Per informazioni/prenotazioni

For information and reservations

 caincanto@gmail.com

 

Come arrivare da P. Roma Autopark - How to get from Autopark P. Roma

 

 

Dalla stazione indicata dalla lettera "A" partono le linee circolari 4.2-5.2 per la fermata "Guglie" per  Ca Incanto.

Dalla stazione indicata dalla lettera "D" parte la linea 2 per la fermata "San Tomà" per Ca Cristallina

 

From the nearby harbor railway indicated by the letter “A” start the circular lines 4.2 – 5.2 for the stop “Guglie” for Ca Incanto.

From the nearby harbor railway  indicated by the letter “D” start the line 2  for the stop “San Tomà” for Ca Cristallina

 

 

Come raggiungere Ca' Cristallina

 wifi free

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come raggiungere Ca' Incanto

 wifi free

 

 

 

 


 

 

 

 

 
 

 

 

 

Come arrivare da ferrovia Santa Lucia - How to get from the railway Saint Lucia

 

Dalla stazione indicata dalla lettera "A" partono le linee circolari 4.2-5.2 per le fermate "Guglie e S. Alvise" per  Ca Incanto e Ca Luminosa

Dalla stazione indicata dalla lettera "C" parte la linea 2 per la fermata "San Tomà" per Ca Cristallina

 

From the nearby harbor railway “Bar Roma” indicated by the letter “A” start the circular lines 4.2 – 5.2 for the stops “Guglie and S. Alvise” for Ca Incanto and Ca Luminosa

From the nearby harbor railway  indicated by the letter “C” start the line 2  for the stop “San Tomà” for Ca Cristallina

 

 

 

  • Che cosa può fare chi ha a cuore Venezia e vorrebbe apprezzare e vivere la città lagunare al meglio, senza alcun danno?
    Trasformare il vostro viaggio a Venezia in un viaggio sostenibile e responsabile non è difficile. Basta solo qualche semplice regola per rispettare la città e i suoi abitanti.
    Ecco alcuni buoni consigli e semplici raccomandazioni per diventare viaggiatori più intelligenti, consapevoli e attenti, e per scoprire Venezia da un'altra prospettiva, meno convenzionale, fuori dai soliti schemi.
  • Organizza il tuo viaggio: ecco dove trovare le informazioni
  • Viaggia lento e a basso impatto, e con mezzi di trasporto collettivi
  • Il centro storico di Venezia è interamente pedonale, il modo migliore per muoversi in città è girare a piedi, oppure lungo i rii e i canali a bordo di imbarcazioni a basso impatto: a remi, a vela, ibride. Per attraversare il Canal Grande puoi salire sulla gondola traghetto; per fare un tour della città in gondola informati sempre prima sulle tariffe. Per motivi di sicurezza, nel centro storico veneziano non è consentito circolare in bicicletta (consulta l'art. 28 del Regolamento di Polizia Urbana), mentre in alcune isole della laguna - Lido, Pellestrina e Sant'Erasmo - e nella Venezia di terraferma puoi scegliere tra molti percorsi ciclabili. Mantieni l’aria pulita: se possibile, usa sempre mezzi di trasporto collettivi per spostarti. Se vuoi prendere il taxi, serviti solo dei taxi autorizzati.
  •  
  • Segui l'esempio di chi vive a Venezia
  • Ecco alcune indicazioni pratiche per vivere la città: potranno sembrare banali ma forse non a tutti vengono in mente. A Venezia non ci sono auto, ma calli e campi sono come vere e proprie "strade" trafficate. Quando si passeggia per il centro storico, è bene fare come i Veneziani, ossia tenere sempre la destra soprattutto nelle calli strette, e non sostare in gruppo sui ponti altrimenti si rischia di intralciare il cammino dei passanti. Per salire e scendere dai ponti è meglio evitare di trascinare le valigie con le ruote lungo gli scalini, perché si contribuirebbe a usurarne la struttura fino a provocare gravi danni.
    Quando si sale sui mezzi pubblici, è consigliabile non sostare davanti all'ingresso per non ostruire il passaggio e posare a terra lo zaino.
    E' sempre utile ripeterlo: abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per mantenere la città pulita. E' indispensabile non solo non gettare rifiuti a terra e in acqua, ma anche tenere presente che sono previste sanzioni per chi si sdraia o si siede a terra in Piazza San Marco e nell'area circostante e consuma colazioni al sacco o abbandona rifiuti. Anche se è sull'acqua, Venezia è una città, non una spiaggia: non è consentito bagnarsi nei canali e circolare a torso nudo o in tenuta balneare.
  • Perditi, esplora le isole della laguna e la Venezia di terraferma
  • Venezia è un arcipelago di isole, non è solo Piazza San Marco o Rialto: lontano dai percorsi più battuti ogni angolo nasconde meraviglie, e avrai la fortuna di guardare la città da un punto di vista meno convenzionale, più intimo, autentico e originale. Per esempio, le isole della laguna si scoprono attraverso passeggiate nei borghi, itinerari archeologici alla scoperta delle origini e della antica storia della Serenissima o escursioni in bicicletta: sapevi che le spiagge del Lido sono state premiate anche quest'anno con la Bandiera Blu e che al Lido e a Pellestrina per gli amanti del birdwatching ci sono aree naturali protette? Anche la Venezia di terraferma riserva bellissime scoperte: boschi e parchi con itinerari di trekking urbano, vie ciclabili e ippovie. Da non perdere l'antico sistema difensivo dei forti, un percorso di straordinario interesse archeologico, architettonico e naturalistico tra terraferma e laguna. Se sei in cerca di suggerimenti, dai un'occhiata a tutti i detour al di fuori dalle usuali rotte turistiche.
  • Made in Venice: scopri le botteghe artigiane e lo shopping etico
  • Visita le botteghe artigiane di Venezia e vai alla scoperta del vero made in Venice come gondole, vetri, perle, merletti, dolci tipici e tessuti. Spesso è possibile osservare gli artigiani al lavoro grazie a visite guidate in laboratori, atelier e botteghe. Per chi è attento agli acquisti etici e biologici, non mancano i mercatini e i negozi dove è possibile acquistare prodotti locali da agricoltura biologica o provenienti dalle vatie cooperative sociali del territorio. Anche a tavola, il consiglio è privilegiare le specialità preparate con prodotti tipici (tra cui per esempio il Carciofo Violetto di Sant'Erasmo, presidio Slow Food) e a filiera corta, frutta e verdura di stagione, meglio se di coltivazione biologica o comunque con metodi a basso impatto ambientale.
    Non acquistare merci contraffatte da venditori abusivi: non solo metti a rischio la tua salute e quella degli altri ma commetti un vero e proprio reato. I prodotti, privi di controllo, oltre a far del male all'acquirente e all'artigianato, incentivano lo sfruttamento dei più deboli: rischi una sanzione fino a 7.000 euro e il sequestro della merce acquistata. Prenota solo visite con guide e accompagnatori turistici autorizzati - provvisti di licenza ufficiale - e a prezzi garantiti.
  •  
  •  Bevi l'acqua delle fontane di Venezia, e riduci il tuo impatto sull'ambiente
  • Forse non molti sanno che l'acqua delle fontane di Venezia è tra le migliori d'Italia, freschissima, buona, sicura e gratuita. Anche al bar o al ristorante, è sempre meglio preferire l'acqua del rubinetto all'acqua in bottiglia: è più economica, non deve essere trasportata e non produce rifiuti da smaltire, così si riducono gli sprechi di bottiglie di plastica e, insieme, anche la costosissima raccolta dei rifiuti, che a Venezia deve essere fatta a mano porta a porta.
    Anche nella propria stanza d'hotel è possibile cercare di ridurre l'impatto sull'ambiente: non sprecare acqua inutilmente, chiudi i rubinetti quando l'acqua non serve mentre ti lavi i denti, ti fai la barba o lo shampoo. La parola d'ordine è risparmiare l'energia: accendi le luci solo quando servono, e non dimenticarti di spegnerle quando lasci la stanza; regola in maniera appropriata l'aria condizionata o il riscaldamento della stanza quando sei fuori e non ne hai bisogno. Nel tuo hotel, lascia gli asciugamani per terra solo quando vuoi che siano cambiati, altrimenti riponili nel portasciugamani.